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martedì 16 settembre 2014

Chi ben comincia... Angeli e demoni

Salve miei cari lettori del blog! Oggi La cacciatrice di libri ha un'introduzione da mostrarvi. La scuola è ricominciata (purtroppo), e con essa tutte le attività invernali a cui prenderà parte.Il tempo da dedicare al blog diminuisce, ma non vi preoccupate: non vi abbandonerò!


Il fisico Leonardo Vetra sentì odore di carne bruciata. Era la sua. Terrorizzato, alzò gli occhi verso l'ombra scura che incombeva su di lui. "Cosa vuole da me?""La password" disse lo sconosciuto con voce aspra. "La parola d’ordine.""Ma io non…"L’uomo gli premette di nuovo sul petto il ferro arroventato, ancora più a fondo. Si udì uno sfrigolio di carne che bruciava."Non c'è nessuna password!" gridò Vetra, straziato dal dolore, sentendosi venire meno. Lo sconosciuto lo guardò torvo. "Proprio come temevo." Vetra si sforzava di rimanere cosciente, ma stava per perdere i sensi. L'unica consolazione era sapere che il suo aggressore non avrebbe mai raggiunto il proprio scopo. Un attimo dopo, l'uomo estrasse una lama e gliela avvicinò al viso. La lama oscillò, con precisione chirurgica. "Per l'amor di Dio!" gridò  Vetra. Ma era già troppo tardi. 



Incipit de:

Libro comprato e letto da poco da mia sorella, io non sono una grande fan di Dan Brown e, nonostante abbia quasi tutti i suoi libri in casa, non ne ho mai letto uno. Penso di rimediare a breve e credo che comincerò dal principio a leggere le avventure di Robert Langdon. 
Qualche fan di Dan Brown? 

Avete letto questo libro? L'incipit vi incuriosisce? Pensate che possa fare al caso vostro? 


venerdì 12 settembre 2014

Talking about... I libri che ho abbandonato

Salve lettori del blog! Mancano solamente tre giorni, accidenti, e già ho voglia di ritornare in vacanza T.T
Oggi posterò, per la rubrica Talking about... i libri talmente brutti che non sono riuscita a finirli.


Non ho una lista molto lunga, non ci sono molti libri che non mi sono piaciuti al punto da abbandonarli. Ma con questi proprio non ce l'ho fatta, un po' per noia, un po' perché erano talmente stupidi che proprio non potevo continuare... 


Cominciamo con Evermore di Alyson Noel. L'ho trovato banalissimo e anche morboso.  La protagonista pensa continuamente o a quanto sia figo il personaggio maschile (Damen) o a quanto soffre per il fatto di essere diversa (è diventata sensitiva a seguito di un incidente). È la solita storia stile Twilight, insomma, infatti sulla copertina c'è appunto questo desclaimer (che io non ho letto, ecco perché ho cominciato il libro): "Da appassionata fan della serie di Twilight, raccomando questo libro a tutti coloro che hanno amato la saga di Stephenie Meyer!" 
Ecco... dato che io non ho propriamente amato Twilight, anche se fa parte delle serie che seguo perché sono curiosa di sapere come andrà a finire la saga. Ho letto questo romanzo in pdf, erano 200 schermate  circa e io ne ho lette 50 (più o meno un quarto del libro). Penso che ne farò un post anche con "What the fuck is this book?"



Ho cominciato questo libro perché la trama mi interessava veramente molto. Inutile dire che sono rimasta veramente delusa e che è entrato immediatamente nella mia black list. Sono andata molto avanti con questo romanzo, solitamente quando non mi piace un libro lo mollo quasi immediatamente, ma ho voluto dare una possibilità a Stacrossed e... no no no no. 
È noiosissimo: scene messe lì solo per riempire pagine.  Inoltre ripeto che è sempre impostato alla Twilight (e non lo dico perché ormai è un modo di dire, ma perché è proprio così. Nella presentazione di questo romanzo c'è anche scritto) e la presunta mitologia greca sembra completamente inventata dall'autrice. Davvero, non ho trovato nulla che coincidesse realmente con la cultura classica. Una specie di scopiazzattura uscita veramente male di Percy Jackson. Penso che anche a questo libro dedicherò un post per la rubrica "What the fuck is this?"


Mi sono fermata al capitolo 5. Non ce l'ho fatta ad andare avanti. A causa delle recensioni positive sono riuscita più o meno a sapere come continuava la storia, e sono contentissima di non aver proseguito. Già da subito ho trovato Anastia (la protagonista) abbastanza ritardata e senza carattere. Faceva dei pensieri talmente stupidi che proprio non riusciva a capire e ho dovuto spegnere il cervello per un pomeriggio, altrimenti rischiavo di collassare per le troppe domande. 


Mi dispiace Gianni Rodari, ma proprio non sono riuscita a finire questo libro. Ero piccola ed è uno dei primi libri che proprio non mi è piaciuto. Ci ho provato tante volte a ricominciare e a leggerlo per intero, ma è troppo noioso. 

Quali sono i libri che proprio non siete riuscire a continuare? Perché li avete abbandonati? Conoscete i romanzi sopra elencati?




mercoledì 10 settembre 2014

W.W.W Wednesday #1

Buongiorno cari lettori del blog! Oggi aprirò il primo W.W.W. WEDNESDAY, rubrica famosa e conosciuta nella maggior parte dei blog a tema libresco.






What have you finished reading? 


                   


-Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr. Hyde, letto in inglese. Me lo ha prestato mia cugina e devo dire che l'ho trovato davvero inquietante. Lo consiglio vivamente, è breve, ma cattura fin da subito e si legge in pochissimo tempo.
-Eva Luna racconta, un libro che ho casualmente trovato nella libreria. Avevo intenzione di leggere qualcosa della Allende e ho iniziato con questa serie di racconti non collegati fra loro. L'incipit mi ha rapita fin da subito e anche le storie narrate sono davvero accattivanti. Una grande parte di queste parla di donne e uomini forti, che nonostante le difficoltà della vita e di uno stato massacrato da guerre civili, sono riusciti a rialzarsi e ad andare avanti. Nella raccolta si scontrano continuamente tradizioni e modernità, segno che il Paese sta crescendo. 
Ho amato lo stile della Allende, veramente ricco di particolari, che non rendono pesante la narrazione.
-1984, capolavoro di Orwell. L'ho evidenziato ingrandendolo per farvi capire che è quello che mi è piaciuto di più. Avevo letto prima La fattoria degli animali e fra i due romanzi non saprei quale scegliere. Tagliente, cupo, 1984 fa capire davvero tante cose e penso che sia uno dei libri che più sarà responsabile della mia formazione. In particolare, la terza parte l'ho letta quasi come se fosse un travaglio.  

What are you currently reading?


-Il supersitite, secondo thriller di Wulf Dorn. In realtà avrei voluto comprare La psichiatra, che mi incuriosiva di più, ma non sto rimanendo delusa da quest'altro romanzo. Ha un intreccio veramente contorto e ci sono misteri ovunque. Sono arrivata a circa metà romanzo e penso che entro domani lo terminerò. L'inizio non mi ha preso particolarmente, ma adesso si è entrati nel vivo della storia. 

What are you going to read?




  


Diciamo che i miei piani riguardo i futuri libri da leggere cambiano sempre, ma mi sono fatta una scaletta che credo rispetterò, per poter leggere il più possibile prima dell'inizio della scuola. I due più grandi sono quelli che sono quasi sicura leggerò.

-Tenera è la notte, classico sconosciuto di Fitzgerald. Un altro libro trovato casualmente nella libreria, il titolo mi ispira veramente tantissimo e leggendo qualche spezzone della trama, sembra anche interessante. Vedremo...
-An Abdundance of Kathrines, meglio conosciuto come Teorema Cathrine, di John Green.  L'ho comprato in Inghilterra e ho letto fino ad un certo punto. Sono quasi certa che, una volta terminato Il superstite, lo riprenderò. È il mio libro prioritario, attualmente.
-I parassiti, di Daphne du Maurieur. Anch'essa autrice sconosciuta del primo Novecento.  Mi è stata consigliata da mia madre che mi ha subito procurato due dei suoi libri, questo e La prima moglie. Ho deciso di leggere prima I parassiti perché la trama mi attira di più e anche perché è molto più breve dell'altro.

Quali libri avete appena terminato? Quale state leggendo? Cosa credete di leggere in seguito? Lasciatemi il vostro W.W.W Wednesday fra i commenti!

     


martedì 9 settembre 2014

CIT. Il ritratto di Dorian Gray




Non ce l'ho fatta! Devo per forza postarvi le citazioni stupende che ho racimolato leggendo Il ritratto di Dorian Gray, uno dei libri più belli che siano mai stati scritti. Preparatevi, perché sono davvero tantissime. Leggendole spero di invogliarvi a provarlo. Molto spesso noto che, principalmente i giovani, sono riluttanti nel leggere classici. Io stessa ho iniziato quest'anno, e devo dire che la maggior parte dei libri che hanno e stanno segnando la mia vita fanno parte proprio di questo genere letterario. 
Il ritratto di Dorian  Gray, in particolar,e l'ho apprezzato veramente tantissimo, e pensate che ho terminato di leggerlo in un giorno e mezzo (il mio standard per un classico è di una settimana di lettura). 




“Dietro tutte le cose squisite che esistono c’è sempre qualcosa di tragico: bisogna che il mondo sia in travaglio, perché possa sbocciare il più umile dei fiori.”



“Le persone che amano una sola volta nella vita sono quelle veramente superficiali. [...] La fedeltà corrisponde nella vita emozionale a quello che nella vita intellettuale è la coerenza: semplicemente la confessione di un insuccesso.”


“I buoni artisti esistono soltanto in quello che fanno e per conseguenza non sono affatto interessanti in quello che sono. Un grande poeta. Un poeta veramente grande, è l’essere meno poetico che esista; invece i poeti mediocri sono assolutamente affascinanti. Quanto più cattivi sono i loro versi, tanto più pittoresco è il loro aspetto. Il solo fatto di aver pubblicato un volume di sonetti di second’ordine rende un uomo perfettamente irresistibile. Egli vive la poesia che non riesce a scrivere; gli altri scrivono la poesia che non riescono a tradurre in realtà.”


“Le persone comuni aspettano che la vita schiuda loro i suoi segreti; ma ai pochi, agli eletti, i misteri della vita son rivelati ancor prima che venga strappato il velo. A volte questo è l’effetto dell’arte e soprattutto dell’arte letteraria, la quale agisce direttamente sulle passioni e sull’intelligenza; ma di quando in quando una personalità complessa si sostituisce alla funzione, anzi è, a modo suo, una vera opera d’arte, giacché la vita ha i suoi capolavori complicati come li ha la poesia, la scultura o la pittura.”


“Il culto dei sensi è stato biasimato spesso e a ragione, perché gli uomini provano un istinto naturale di terrore nei confronti di passioni e di sentimenti che sembrano più forti e di loro stessi e che sanno di avere in comune con forme di vita meno altamente organizzate.”


“L’uomo era una creatura con miriadi di vite e miriadi di sensazioni, una creatura complessa e multiforme, che portava in sé strane eredità di pensiero e di passioni e la cui carne stessa era infetta delle mostruose malattie dei morti.”


“Come li abbiamo nella nostra propria schiatta, così abbiamo antenati nella letteratura; molti di questi anche più vicini a noi per tipo e per temperamento. E certo con un’influenza: di cui siamo ancor più assolutamente inconsci.”


“Del resto, ogni volta che amiamo è l’unica volta che abbiamo amato. La diversità dell’oggetto non modifica l’unicità della passione; semplicemente la intensifica. Nella vita non possiamo avere, al massimo, che una grande esperienza e il segreto della vita consiste nel ripete quell’esperienza il più spesso possibile.”
“Nel mondo comune dei fatti, né i malvagi erano puniti né i buoni erano ricompensati: il successo arrideva ai forti, l’insuccesso colpiva i deboli: nient’altro.”


“Vorrei poter amare. Ma mi sembra di aver perduto la passione e dimenticato il desiderio. Mi sono concentrato troppo su me stesso; la mia personalità mi è divenuta di peso.”


“Che cos’era, dopo tutto, la giovinezza? Un periodo acerbo, immaturo; un periodo di stati d’animo superficiali e di pensieri malsani.”

Questo libro vi incuriosisce? Vi sono piaciute le citazioni? Qual è quella che vi ha colpito di più tra quelle sopra elencate? E se avete letto il romanzo, qual è la citazione che vi è piaciuta di più oltre queste?




OMG that cover #1



Ecco finalmente l'appuntamento con la rubrica OMG that cover, abbastanza famosa nei blog. Poiché è a scadenza mensile, ci ritroveremo nuovamente il mese prossimo. Adesso vi lascio le copertine più belle che ho visto girando nel web. 
   
                                                  
Ecco la mia top Four! Non potevo non mettere Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira, anche se ho letto recensioni molto negative su questo libro. 
Poi abbiamo the Wicked Within, trovata casualmente mentre giravo su Internet. 
Quella di Across the universe è in assoluto una delle più belle, veramente magica! Ed infine The Ghost Bride, mai sentito in vita mia ma con una cover molto accattivante. 

Vi piacciono queste copertine? Qual è la vostra preferita? Avete letto qualcuno di questi libri? Quale vi incuriosisce?

domenica 7 settembre 2014

CIT. Memorie di una geisha

Buongiorno cari lettori! In questi giorni pre-scuola sto riempiendo il blog di post per presentarvi le varie rubriche, e anche per farmi un po' conoscere. Questa mattina sono qui con la rubrica ideata da me "CIT."
Quando una determinata frase di un libro mi colpisce, sono solita trascriverla.  Quanti hanno quest'abitudine? Qui sul blog ho intenzione di condividere con voi le citazioni che più mi hanno colpito, invogliandovi anche a leggere il romanzo. 
Le citazioni non sono postate in ordine cronologico, nel romanzo le troverete sparse.




Oggi vi presenterò Memorie di una geisha, uno dei miei libri preferiti. 




"Non cerco mai di sconfiggere l'uomo contro cui sto lottando. Tento di incrinare la sua fiducia in se stesso. Una mente turbata dal dubbio non può focalizzarsi sulla via che porta alla vittoria."

 “Un albero può sembrare splendido come sempre, ma, allorché ti accorgi che è infestato da insetti e che le estremità sono imbrunite dalla malattia, anche il tronco finisce per perdere una parte della sua magnificenza."

“Quell’anno capii che in guerra nulla è tanto prevedibile quanto la sopravvivenza dell’uno piuttosto che dell’altro.”


“Le avversità assomigliano a un forte vento, che non soltanto ci tiene lontani dai luoghi in cui altrimenti saremmo potuti andare, ma ci strappa anche di dosso il superfluo cosicché in seguito ci vediamo come realmente siamo, e non come ci piacerebbe essere.”


“Per questo i sogni possono essere tanto pericolosi: covano sotto la cenere come un fuoco e a volte ci consumano completamente” 


"Conduciamo la nostra esistenza come acqua che scende lungo la collina, andando più o meno in un'unica direzione finché non urtiamo contro qualcosa che ci costringe a trovare un nuovo corso." 
"Un'esistenza sbagliata non poteva trasformare chiunque in un essere perverso? [...]
Anche un sasso viene consumato da una pioggia troppo forte." 


 Questo libro vi incuriosisce? Vi sono piaciute le citazioni? Qual è quella che vi ha colpito di più tra quelle sopra elencate? E se avete letto il romanzo, qual è la citazione che vi è piaciuta di più oltre queste?