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giovedì 13 novembre 2014

W.W.W. Wednesday #4




Rieccoci con l'appuntamento settimanale che comprende tre domande: cosa sto leggendo, cosa ho appena terminato e cosa leggerò.
Scusate se lo posto di giovedì, ma ho avuto dei problemi con Internet e con gli apparecchi elettronici in generale, dunque sono stata impossibilitata di utilizzare televisione/computer/telefono per un'intera giornata.





What have you finished reading?

                          

-Acquanera. Nuovo romanzo di Valentina D'Urbano, mi è stato prestato da una mia amica. Avevo già letto Il rumore dei tuoi passi e vi consiglio questi due romanzi nei periodi bui della vostra vita. Cercate qualcosa di depresso e triste? Acquanera (o Il rumore dei tuoi passi) fa per voi! Non è un brutto romanzo, anzi, credo che l'autrice abbia davvero talento, solo che non sono portata per leggere libri in cui la protagonista non fa nulla per cambiare la sua situazione, e rimane a guardare la sua vita distruggersi.
-Racconti del terrore. Anche se qualcuno devo rivederlo, devo dire che mi sono piaciuti davvero tutti. Allan Poe è un genio, magistrale, i racconti sono incantevoli e spesso e volentieri fanno davvero salire i brividi! Ripeto, alcuni sono da rileggere perché penso di averli trattati con un po' troppa leggerezza. 
-Il segreto di Cathy. Sì, leggo ancora libri per bambini e devo dire che mi piacciono anche. Il segreto di Cathy mi ha inquietato a quest'età, fortunatamente non l'ho letto quando ero più piccola altrimenti mi sarei chiusa in casa e non sarei più uscita! La trama è interessante e ci sono tanti colpi di scena. Libro carino.

What are you currently reading?


-I Malavoglia. Non ero realmente interessata a leggerlo, ma l'ho trovato nella libreria dei classici, piccolino, pieno di polvere, e ho deciso di leggerlo. Non mi sta appassionando molto, a dir la verità, ma staremo a vedere, dopotutto sono ancora all'inizio.

What are you going to read?


 


-Nostra signora di Parigi. È da moltissimo tempo che vorrei leggere questo romanzo di Victor Hugo, ancor più de I Miserabili. La grandezza del libro, però,  mi ha sempre impaurita, anche se mi sono ripromessa di leggerlo non appena terminerò i  Malavoglia. 
-The scorch trial. Penso di aver già espresso la mia curiosità nei confronti di questo secondo capitolo della saga Maze Runner. Non l'ho letto subito dopo il primo per il semplice fatto che lo temo. Ho paura di rovinare una saga che mi ha appassionato e che ho amato col primo libro ma che andrà rovinandosi con in futuro. Spero che The scorch trials non mi deluda, anche se lo leggerò un po' più avanti, penso subito dopo o anche contemporaneamente a Nostra signora di Parigi.


sabato 8 novembre 2014

Disney Princess Book TAG

Avrei dovuto fare questo tag un bel po' di tempo fa, ma ho avuto problemi con la connessione e con le immagini e l'ho rimandato ad adesso. Diciamo che, prima di cominciare, avrei qualcosa da dirvi. Dunque, leggendo la pagina "About me" avrete capito che mi piace moltissimo scrivere e dunque mi piacerebbe pubblicare qualcosa di mio (che comunque potrete trovare anche su EFP e su altri siti di scrittura creativa). Il problema fondamentalmente è questo: tutto ciò che pubblico su questo blog è facilmente "copiabile", dunque tutto ciò che scrivo potrebbe essere tranquillamente rubato. 
Voi cosa ne pensate? Conoscete altri blog di lettrici che pubblicano anche qualcosa scritto da loro?

Bene, non indugiamo oltre e let's begin!



ANNA & ELSA - Un libro che coinvolga rapporti di parentela fratelli/sorelle


Appena ho letto questa richiesta penso di averla un po' fraintesa, ero pronta, infatti a puntare su L'ombra del vento, ma ho deciso di mettere Fairy Oak, un libro per bambini che racconta le vicende di queste due gemelline uguali ma diverse: una è una strega del buio e l'altra della luce. Uno dei libri della mia infanzia, che consiglio vivamente al pubblico più giovane.






RAPERONZOLO - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva

Sia fatta la tua volontà è un libro sconosciuto che sembra sia finito soltanto nella mia libreria (anzi, in quella di una mia amica, che me lo ha prestato perché a lei la trama non incuriosiva). Una drammatica storia che racconta di un malato di cancro ai polmoni, una specie di Colpa delle stelle, se ve lo state chiedendo, ma a mio parere MOOOOLTO meglio di Colpa delle stelle. Sia fatta la tua volontà è, purtroppo, reale e devastante. Non voglio dire altro, perché il libro è tutto da scoprire!



MERIDA - Un libro con una guerriera donna

Scegliere Tris di Divergent sarebbe stata una scelta fin troppo banale. Per questa ragione ho preso Katniss e, anziché postare l'immagine del primo libro della saga di Hunger Games, ho scelto Catching Fire, a mio parere più bello del primo e il libro in cui Katniss manifesta davvero il suo coraggio e il suo valore. Un libro scoppiettante, con una protagonista degna di un racconto coinvolgente come questo. 







TIANA - Un libro che affronta problemi reali

La mia scelta è abbastanza insolita. Half Bad è di fatto un romanzo fantasy, che compone una trilogia uscita proprio nel marzo del 2014 e che ha come seguiti Half Wild e un altro libro ancora non intitolato. Potete leggere Half Bad sia come una semplice avventura fantasy, sia come una metafora della discriminazione, che racconta in modo crudelmente reale (e con scene splatter un po' rivoltanti) ciò che succede se la società ti ritiene diverso. Io consiglio vivamente questa saga. 








BELLE - Un libro classico

Non sceglierò Il ritratto di Dorian Gray, che ormai è diventato anch'esso una scelta abbastanza banale. Sto leggendo (e ho quasi finito) i Racconti del terrore di Edgar Allan Poe e mi stanno davvero piacendo. Lentamente mi sto appassionando al genere e mi sono già procurarta i racconti di Stevenson (di cui ho letto solo Dr. Jekyll e Mr. Hyde) e Lovercraft. Non sono una tipa da horror, ma questo classico mi sta davvero appassionando! 





POCAHONTAS - Un libro con il tema della natura, o scritto da un/una naturalista

Non ho propriamente letto questo libro, ce l'ho solamente in libreria come altri saggi scritti da filosofi o personaggi importanti come Voltaire, Rosseau, Erasmo da Rotterdam e così via. Mia sorella maggiore lo ha letto, però  XD le serviva per l'università (sta studiando scienze naturali). 





                     JASMINE - Un libro con un grande desiderio di libertà

The MazeRunner è d'obbligo. Una cinquantina di ragazzi chiusi in questa Radura, che tentano in tutti i modi di uscire dal Labirinto e di scoprire la soluzione. Uno dei libri più coinvolgenti che io abbia letto fino ad ora, troverete anche una lunga recensione riguardo questo primo capitolo di una trilogia distopica. 





MULAN - Un libro con guerra e battaglie

Magari Harry  Potter non è il massimo degli esempi, ma guerre e battaglie mi hanno fatto venire in mente l'ultimo romanzo, e la battaglia finale nel quale sappiamo cosa succede. Diciamo che possiamo prendere questa "consegna" anche un po' come la lunga guerra combattuta contro un cattivo, e qui penso che ci siamo, dato che la Rowling ha impiegato sette libri per sconfiggere Voldemort. 





ARIEL - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento

E riprendo immediatamente Harry Potter, inserendo il primo: la pietra filosofale. Harry entra nel mondo della magia e ha tanto da imparare ad Hogwarts. Penso che questo libro possa andare bene per questa richiesta, anche perché parla, oltre che di maghi, Voldemort e così via, anche di "scuola"





LA BELLA ADDORMENTATA - Un libro che coinvolga il sonno

Ho preso questa richiesta, che poteva essere fraintesa, non come un libro noioso che mi ha fatto quasi addormentare, ma bensì un libro che, in qualche modo, riguardi il sonno. In Acquanera, il libro che sto leggendo attualmente, la protagonista e in generale la usa famiglia (anche la mamma e la nonna) sognano il futuro e prevedono cose sconvolgenti attraverso i sogni. Per questo vengono spesso discriminate ed è da qui che questo racconto (che devo dire mi sta davvero piacendo) parte.



MEGARA - Un libro che tratti di mitologia greca

A questo libro ho dedicato parecchi post, fra cui uno nel Talking About... dei libri che ho abbandonato e uno nella rubrica What the fuck is this?, nel quale parlo proprio dei libri che non mi sono piaciuti e li recensisco. L'ho scelto solo perché è l'unico libro che riguarda la mitologia greca che io abbia mai letto (eh sì, non ho ancora letto Percy Jackson), nonostante l'autrice abbia miscelato gli elementi della mitologia abbastanza maluccio.






ALICE - Un libro senza senso o che tratti di mondi strani

La mia scelta è un po' ambigua, ma chi ha letto questo libro la comprenderà benissimo. La psichiatra è il primo thriller di un autore molto acclamato, Wulf Dorn. Personalmente non l'ho proprio amato, ma merita questo posto grazie alla sua fine veramente particolare e incredibilmente inquietante. È uno psicothriller e dunque la "soluzione" è tutta nella testa della protagonista. Non dico altro nel caso qualcuno volesse leggerlo, io ve lo consiglio, comunque.




MAID MARIAN - Un libro con un cane 

Io e Marley è un libro gettonatissimo in questa sezione. Io l'ho scelto perché è l'unico libro che parla di un cane che io abbia mai letto. Marley è un cane dolcissimo e simpaticissimo e ricordo che era uno dei miei libri preferiti quando ero più piccola. Inoltre mi sono spessa trovata d'accordo con l'autore, ovvero il padrone del cane (ho una maremmana molto... distruttiva...). 







venerdì 7 novembre 2014

Recensione The Maze Runner


Hello cari lettori! È da moltissimo che non posto nulla e mi dispiace immensamente. Sono stata davvero sommersa dalle verifiche a causa di una nuova... "legge" inserita da quest'anno nella mia scuola: tutti i fine mese saranno critici perché dobbiamo fare almeno una verifica ogni mese. Una cosa crudele, non trovate?
Inoltre (mi pare di avervelo già detto) sto avendo dei seri problemi con il mio computer. Dovrei rifabbricarlo, ma spero di poterlo portare dal tecnico il prima possibile, altrimenti perderei tutto ciò, tra documenti Word e Immagini. 
Dunque, come riuscirete a capire dal titolo, oggi vi presento un libro di cui avrete sicuramente sentito parlare in questi ultimi giorni: The maze runner. Ho visto il trailer del film e mi sono decisa: dovevo assolutamente leggerlo. La mia recensione è più che positiva, forse tra le più positive che io abbia mai postato sul blog (non so se avete notato, ma tendo a recensire quasi sempre libri che non mi sono piaciuti). 



Titolo: The maze runner
Autore: James Dashner
Traduzione:
Numero di pagine: 
Pubblicato: 2009 (in America)
Edizione: Fanucci
Prezzo: 14.50
Trama: Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.


Rating:  e mezzo


La recensione è caratterizzata da spoiler, principalmente per quanto riguarda la soluzione finale del labirinto. Se non hai letto The maze runner e intendi farlo, non leggere questa recensione


Ho letto Divergent, e mi è piaciuto. Ho letto Hunger Games, e l'ho adorato. Ma credo che The maze runner sia nettamente superiore ad entrambi. Le qualità tecniche di Hunger Games (che mancano a Divergent) e l'adrenalina di Divergent (che invece manca in Hunger Games) hanno creato un mix veramente ma veramente fantastico, un libro che ho letto tutto d'un fiato e di cui mi è piaciuto quasi tutto. La trama, nella sua semplicità, è accattivante e ben strutturata; i personaggi sono carinissimi e divertenti; il mistero di fondo veramente intrigante (e spesso e volentieri mi ha anche angosciato) e la scrittura, nonostante non sia proprio eccellente, non è proprio male, considerati gli standard degli Young Adult. 

L'unica cosa che mi atterrisce leggermente è la possibilità di rimanere delusa dai seguiti: ormai ( SPOILER ) i personaggi sono usciti dal labirinto e mi chiedo come l'autore strutturerà il continuo della saga ( FINE SPOILER 


Cosa mi è piaciuto 


I personaggi . Penso siano le cose che più ho adorato del libro. Capita sempre di trovare, in un romanzo, un personaggio antipatico o che troviamo classico. In The Maze Runner non è successo. Ho amato il protagonista, Thomas, e il suo essere battagliero e speranzoso. La sua voglia di combattere e di non arrendersi mi hanno molto colpito, considerando la situazione nel quale si trovano questi ragazzi. 
Ho apprezzato molto anche Minho, che invece fa l'esatto contrario di Thomas: si abbatte facilmente e perde la speranza immediatamente, ma di lui ho amato moltissimo la lealtà e la fiducia che dà al protagonista.
Alby e Gally, i "cattivi" della situazione, non mi hanno ispirato odio, ma soltanto compassione. Mi sono resa conto che molte volte (e lo noterete facilmente) erano succubi di qualcosa di superiore e il loro essere comandati mi ha rattristato, anche perché erano tra le personalità che più spiccavano nella Radura (e che più potevano contribuire a superare il Labirinto). 
Su Chuck dico solamente che è la dolcezza fatta a persona. 
Il mio preferito è senz'altro Newt, però. Ho sperato per tutto il libro che a lui non accadesse nulla (considerata la direzione che il romanzo aveva preso) e per questo ringrazio l'autore per non averlo ucciso. Penso che caratterialmente sia molto sottovalutato, io l'ho trovato saggio, sicuro e secondo me un capo migliore di Alby. A volte era davvero dolcissimo <3 _ <3



NON C'è UNA STORIA D'AMORE!!! . Sì, avete letto bene, non c'è una storia d'amore! Nella Radura sono tutti ragazzi (penso che esista un altro esperimento simile con un labirinto dove ci sono solo ragazze). All'improvviso arriva Teresa, abbastanza odiata un po' da tutti e una ragazza tosta e decisa. Abbiamo l'accenno di una storia d'amore, l'autore fa pensare che, nei prossimi libri, succederà qualcosa tra Teresa e Thomas, ma per il momento la questione è rimasta marginale ed è stata veramente poco toccata, e questa cosa l'ho apprezzata tantissimo, considerato l'andazzo di molti Young Adult. 


L'emozione, l'adrenalina, il fangirling . Non sono una tipa che parla, urla o sclera davanti i libri. Leggo e basta, mentre il cuore mi batte forte durante le ultime pagine e facendo scorrere le lacrime quando la morte di un personaggio mi scuote. Eppure The Maze Runner mi ha spinto a fangirlare come non avevo mai fatto, parlando da sola (in realtà parlavo con i personaggi: se mi avessero ascoltato avrebbero trovato l'uscita del Labirinto moooolto prima), seguendo impaziente tutte le vicende e coinvolgendomi nel mistero, costringendomi a trovare una soluzione al Labirinto. 


Il linguaggio "futuristico" . Mi sono ritrovata in alcuni libri, qualche volta, davanti linguaggi particolari e potenzialmente "futuristici", parole di tipo fantasy utilizzate come se fossero innovazioni o cose d'avanguardia, ma che in realtà si rivelavano semplicemente dei totali ploff (se non avete capito il concetto, leggete Shatter Me). Qui, invece, ho trovato la terminologia azzeccatissima e le nuove parole anche divertenti. Esse vengono utilizzate, però, soltanto nel linguaggio diretto, per evidenziare la nuova società ideata nella Radura.


Cosa non mi è piaciuto o mi ha lasciato un po' perplessa 


Lo sviluppo della trama . Penso che sotto questo punto di vista il romanzo abbia perso un po'. La storia del Labirinto e il mistero da risolvere sono interessanti, ma avrei preferito che fosse stato dato più spazio al Labirinto stesso, che i protagonisti vi passassero più tempo e che la risposta fosse lì, che ci fosse un'uscita. La trovata della Scarpata mi è piaciuta, ma ripeto che il Labirinto avrebbe dovuto avere un ruolo più marcato, sarebbe dovuto essere il protagonista. Ad un certo punto del romanzo si comincia a capire che la soluzione va trovata nella Scarpata. 


Teresa e i personaggi secondari . Dico solamente che questo personaggio poteva essere approfondito di più. È interessante, ma l'autore l'ha lasciata un po' da parte. Anche i personaggi secondari sono stati abbandonati e solo abbozzati, James Dashner ha dato fin troppa importanza ai personaggi principali e non si è curato degli altri. 


Le descrizioni . A volte non si capiva cosa l'autore stesse cercando di descrivere. Ad esempio, non ho capito proprio come sono fatti i Dolenti (se non che hanno dei pungiglioni che escono e rientrano nel corpo). 


Alla fine leggere The Maze Runner è stata un'ottima scelta, e nonostante ci siano delle cose che comunque mi hanno lasciata un po' perplessa trovo che questo sia un ottimo inizio. Spero di non dovermi ricredere con i seguiti.

Hai letto questo libro? Cosa ne pensi? Ti è piaciuto? La recensione ti ha spinto a volerlo leggere?